Eiaculazione precoce

L’eiaculazione precoce è una patologia molto delicata per l’uomo, poiché ha risvolti sua sulla sua sfera sessuale, che fisica che, non da meno, psicologica.
L’eiaculazione precoce viene sovente definita come la difficoltà o l’incapacità dell’uomo nell’esercitare un controllo volontario sull’eiaculazione durante un rapporto sessuale. L’uomo, durante l’atto sessuale, non è in grado di controllare completamente il suo corpo e il suo riflesso eiaculatorio e raggiunge l’amplesso dopo una breve eccitazione sessuale. È considerabile a tutti gli effetti come una disfunzione sessuale e, tra l’altro, è una condizione che affligge una percentuale di uomini che va dal 25% al 40%.

Classificazioni dell’eiaculazione precoce
In medicina, esistono diversi tipi di classificazioni dell’eiaculazione maschile, che possono tenere conto del momento in cui si è manifestato il fenomeno, oppure quanto frequentemente si manifesta o in base al numero di movimenti esercitati.
Secondo la classificazione che si concentra sull’insorgenza del fenomeno, si parla di:

  • Eiaculazione precoce primaria, se l’eiaculazione precoce si è manifestata fin dagli inizi dell’attività sessuale del soggetto;
  • Eiaculazione precoce secondaria, quando l’eiaculazione precoce è intervenuta in un secondo momento nella vita del soggetto, dopo una attività sessuale soddisfacente.

Se si tiene conto della frequenza con cui si manifesta, l’eiaculazione precoce può classificarsi come:

  • Generalizzata, se l’eiaculazione precoce si manifesta sempre o con alta frequenza ad ogni rapporto sessuale;
  • Situazionale, se l’eiaculazione precoce si manifesta soltanto per determinate situazioni, attività/posizioni o partner.

Se, infine, teniamo conto del numero dei movimenti esercitati, possiamo classificare il fenomeno in:

  • Eiaculazione precoce lieve, quando il fenomeno eiaculatorio avviene entro 10 movimenti coitali o entro 2 minuti dalla penetrazione;
  • Eiaculazione precoce media, quando il fenomeno eiaculatorio avviene entro 8 movimenti coitali o entro 30 secondi dalla penetrazione;
  • Eiaculazione precoce grave, quando il fenomeno eiaculatorio avviene entro 3 movimenti coitali o entro 15 secondi dalla penetrazione o, nei casi più gravi, addirittura prima della penetrazione.

Esistono dei casi nei quali l’uomo, oltre a soffrire di eiaculazione precoce, soffrono anche di anorgasmia, poiché la loro eiaculazione non è associata ad un orgasmo.

Le cause dell’eiaculazione precoce
Le cause che maggiormente sono state riscontrate come influenti l’eiaculazione precoce possono essere di tipo:

  • Organico, dovute ad una ipersensibilità del glande, che sottostà ad eventuali anomalie anatomiche esterne come la fimosi (restringimento del prepuzio) e il frenulo del pene corto o dovuto a processi infiammatori causati da prostatite, ipertrofia prostatica benigna, uretrite e vescicolite;
  • Psicologico ed emotivo, che può riguardare tanto la sfera personale (autoerotismo) o le dinamiche della coppia.

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Si consiglia di rivolgersi al proprio medico di famiglia o medico specialista. Queste pagine danno un’informazione generale e superficiale.